Restauro del Sagrato della Chiesa di San Giovanni, Fossola (MS)
Il progetto nasce dalla duplice esigenza di mantenere intatti i caratteri costitutivi dell’area del sagrato quali i percorsi e i materiali ormai storicizzati e perciò percepiti dalla comunità come invariabili, e di riqualificarla permettendone l’utilizzo in tutta sicurezza quale spazio pubblico riservato alle persone con l’esclusione dei veicoli, contrariamente a com’era stata utilizzata fino ad oggi. Il vialetto di ingresso rappresenta un segno forte dell’identità del luogo: è realizzato in piastroni di pietra serena (arenaria) in file parallele trasversali rispetto all’asse longitudinale del percorso delimitati da elementi rettangolari con larghezza di circa 12 cm. Tutti i piastroni che lo costituiscono sono stati misurati e catalogati nella previsione della loro rimozione per realizzare una base di allettamento in sabbia sulla quale saranno ricollocati nella loro posizione originaria. L’osservazione dei modi di utilizzo dell’area e il riconoscimento dell’uso reiterato nel tempo di percorsi significativi, quale quello rettilineo lungo il prospetto laterale sinistro, utilizzato da sempre durante alcune celebrazioni, mi ha guidato nella previsione di un nuovo marciapiede pavimentato con larghezza di metri 1,50, da realizzarsi sul percorso sopra descritto, pavimentato con piastroni in pietra serena con dimensioni di cm 30 X 60, con superficie bocciardata finemente e nastrino perimetrale levigato con finitura a contrasto, per introdurre un percorso gerarchicamente inferiore a quello principale esistente. La nuova pavimentazione che verrà posata davanti all’ingresso della cappella feriale, verrà estesa anche davanti alla torre campanaria, nell’ambito della valutazione unitaria di questa parte del sagrato che si configura come un spazio riconosciuto dalla comunità quale luogo di incontro abituale, anche per il grado minore di “sacralità” che viene percepito rispetto al Sagrato propriamente detto. La presenza della vegetazione, intesa quale elemento costituente la peculiarità e l’essenza dello spazio pubblico, è un aspetto fondamentale anche in questo progetto che permette di creare, attraverso l’inserimento di alberi di quercia, (con caratteristiche ideali per essere collocati in spazi pubblici) disposti in fila con interasse regolare lungo la linea di bordo del Sagrato a partire dalla torre campanaria fino al vialetto di ingresso alla Chiesa, una cortina di vegetazione composta da una serie regolare di esemplari, capace di mitigare la disomogeneità della vegetazione che caratterizza le colline sul lato nord della piazza. Della nuova vegetazione del sagrato fanno parte una coppia di cipressi della varietà “Bolgheri” che saranno messi a dimora ai lati del vialetto di ingresso preesistente, per evidenziare il diverso status che ha questo percorso rispetto a quello previsto nel progetto, con l’intento di creare una solennità controllata e misurata data dal numero esiguo di piante previste e dalla loro collocazione.
La superficie in terra battuta del Sagrato, che attualmente risulta sconnessa per la presenza delle radici affioranti degli esemplari di pino domestico e di leccio abbattuti nell’anno 2009, sarà completamente rimodellata con le opportune pendenze idonee allo smaltimento dell’acqua di pioggia, con la realizzazione di una massicciata a secco tipo “Macadam” costituita da tre strati di pietrisco di granulometria decrescente dallo strato di base a quello superficiale: il risultato finale si caratterizza per il colore del tipo di pietrisco utilizzato, in continuità con i percorsi lastricati in pietra.
Progetto di allestimento della spiaggia libera comunale “Idrovora” a Marina di Carrara
Allestimento della spiaggia libera comunale Ex Idrovora, con chiosco bar spogliatoi, docce, servizi igienici e magazzino
RILIEVO 3D DI UN ORATORIO DEL SECOLO XVII IN LOCALITÀ TORRETTA NEL COMUNE DI FOSDINOVO
Rilievo tridimensionale del corpo di fabbrica dell’oratorio risalente al secolo XVII che si trova il località “Torretta” nel Comune di Fosdinovo, realizzato con stazione laser scanner terrestre FARO-CAM2 LS 880, consistente in sette nuvole di punti che sono state unite in un file unico nel quale i milioni di punti rilevati dallo strumento rappresentano la struttura dell’edificio. Le immagini rappresentano il file ottenuto dall’unione delle scansioni realizzate che descrive il corpo di fabbrica nel suo insieme.
Intervento di Restauro della Torre di Castruccio Castracani a Carrara, Loc. Avenza (MS)
Prospetto interno
• Interventi preliminari consistenti nello sfalcio di manto erboso nell’area di pertinenza;
• Smontaggio della rete protettiva antipiccione per permettere gli interventi di restauro;
• Trattamento biocida su tutta la superficie muraria tramite applicazione a pennello di N. 2 mani di soluzione disinfettante a base di benzalconio cloruro;
• Pulitura di tutta la superficie muraria tramite lavaggio con acqua nebulizzata;
• Applicazione su tutta la superficie muraria di protettivo a spruzzo al fine di rallentare il degrado;
• Restauro della porzione di intonaco con graffiti consistente nella stuccatura di piccole fratturazioni con idonea malta;
• Ripristino dell’unità visiva dell’intonaco ed applicazione finale di protettivo.
Prospetto esterno
• Applicazione su tutta la superficie muraria di protettivo a spruzzo al fine di rallentare il degrado.
Intervento di Restauro della Torre Campanaria della Chiesa di San Giacomo Apostolo a Fabbriche di Vallico (LU)
L’intervento di restauro del paramento murario eseguito sulla torre campanaria comprende l’applicazione di biocida, il ripristino della coesione strutturale del cordolo di sommità, il consolidamento del paramento murario fino all’applicazione del protettivo sulla porzione sommitale e sulle superfici dei quattro prospetti del campanile.
Intervento di Restauro della Chiesa di San Bartolomeo a Badia di Cantignano (LU)
L’intervento consiste nella messa in sicurezza dei reperti dello scavo archeologico eseguito nell’area presbiteriale della Chiesa di San Bartolomeo intorno al 1970; nel consolidamento della parete perimetrale della facciata, delle volte a crociera a copertura della navata unica e nel restauro degli intonaci della navata e dell’abside.
